L'Amaretto morbido è leggero, profumatissimo e fragrante, capace di stregare il palato grazie ad una dolcezza
mai stucchevole



Di Mandorle e d'Armelline

Bun e an poc amaret, «buoni e un poco amarognoli». Così dissero i primi, fortunati degustatori di amaretti, quando ancora l’amaretto non aveva un nome. Furono il caso, la fortuna e la saggezza contadina a forgiare quelli che, in seguito, divennero la più tipica espressione della pasticceria piemontese.

Un segreto di artigianalità e impegno contadino

La sua ricetta non venne mai scritta ma fu tramandata lungo i secoli, preservando la tradizione della mandorla, dell’armellina e della speciale cottura in forno, che lascia intatta la fragranza degli amaretti e, attraverso le screpolature della superficie, ne fa intuire il cuore morbido.

All’impasto classico, possono essere aggiunti frutta e aromi, confetture, creme e canditi: produciamo oltre 13 tipi di amaretti morbidi alla frutta e 6 varietà di amaretti morbidi arricchiti .